Tutto su prevenzione e benessere per la salute del professionista

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Gambe in Gamba Magazine: tutto su prevenzione e benessere per la salute del professionista

Il tempo dedicato alla prevenzione non è mai ” perso” ma solo ed esclusivamente “guadagnato” Una persona con un corretto stile di vita è un professionista che può dare il meglio anche sul lavoro.

Si è tenuto ieri presso le sale dell’Ordine dei Commercialisti in Piazza dei Martiri, un incontro organizzato nell’ambito della Rassegna Marzo Donna, per avvicinare la popolazione alla cultura della prevenzione. Come diceva il proverbio: Meglio prevenire che curare, e come in tutte le leggende anche qui c’è forse più che un fondo di verità. Il Dr. Mariano Bruno, Segretario ODCEC e delegato CPO, ha aperto i lavori spiegando che i corretti stili di viti, sono strettamente collegati alla produttività, da qui l’esigenza di organizzare questo incontro promosso dal Comitato Pari Opportunità dell’ODCEC attraverso la Presidente Dr.ssa Maria Luigia Vitagliano e le consigliere dell’Ordine delegate al CPO Dr. sse Liliana Speranza e Carmen Padula, e la FIDDOC la cui Presidente è la Dr. ssa Antonella La Porta.

Una persona che vive, si nutre e lavora in modo corretto è sicuramente un professionista che potrà dare il meglio ed il più a lungo possibile in termini di carriera. Tante le voci di professionisti e scienziati che pur specializzati in diverse branche della medicina, hanno dato vita ad un interessante contraddittorio, dal quale è emersa voce più o meno comune che un corretto stile di vita è alla base della prevenzione di molte patologie. Il Prof. Gioacchino Tedeschi ha affermato che l‘ischemia cerebrale è fenomeno molto rilevante, infatti in un anno su 100.000 persone si manifestano dai 150 ai 300 nuovi casi, in cui residua una grave disabilità nel 35% dei casi. Indispensabile una prevenzione primaria, che consiste nell’evitare la comparsa della malattia, agendo nel soggetto sano mediante la modificazione dei fattori di rischio modificabili.

Tra questi rivestono particolare importanza ipertensione, diabete, iper colesterolemia, fumo e obesità. La correzione di questi ultimi si basa sia su un intervento medico, che una corretta alimentazione e una adeguata attività fisica. Al discorso si sono immediatamente riallacciati il Dr. Gerardo Corigliano, parlando dell’importanza dello sport anche in presenza della patologia diabetica, ed il Dr. Ciro Mauro. A questo proposito il Dr. Lanfranco Scaramuzzino, pone l’accento oltre che sui corretti stili di vita, anche sulle indagini da effettuare, prima fra tutte l’ecocolordoppler che permette di identificare in fase iniziale molte patologie.

Interessantissimo l’intervento del Prof. Ugo Oliviero, che ha spiegato in modo chiaro e pacato, come tracciare i profili di rischio che cambiano a seconda di diversi fattori ed in base all’età, quando bisogna parlare di prevenzione secondaria, per evitare le recidive, e le differenze tra attività agonistica e amatoriale. Importantissima la nutrizione senza diete fai da te, ma attentamente seguiti da uno specialista che indichi tutti i nutrienti di cui non si può fare a meno, la Prof.ssa Brunella Guida nella parte convegnistica e le Dr. sse Cristiana Di Giacomo e Lucia Auletta, sono state letteralmente prese d’assalto dagli utenti desiderosi di informazioni. Ed in questo contesto si è perfettamente inserito l’intervento del Prof. Antonio D’Angiò, che ha parlato di “Intelligenza alimentare” e di “Intelligenza emotiva” due condizioni ineludibili per disegnare il benessere della persona e garantire la qualità di un’attività efficace.
Di fondamentale importanza la dieta anche nella prevenzione delle malattie allergiche ed auto immuni, come ha spiegato il Prof. Massimo Triggiani, secondo cui bisogna dapprima riconoscere la familiarità ed in seguito proporre strategie terapeutiche mirate, iniziando dalla gravidanza, ma anche tenendo sotto controllo i livelli di vitamina D con esposizione solare, alimentazione e supplementazione.

Tantissimi i test eseguiti dai Cardiologi del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, che come ha spiegato il Dr. Vincenzo Esposito, capo raggruppamento Campania, è un organizzazione di carattere nazionale composta da volontari, che svolge attività di intervento immediato nelle emergenze, di pronto e primo soccorso, attività formative ed informative per la popolazione per diffondere la cultura dell’emergenza e della prevenzione attraverso screening gratuiti, i dottori Ettore Annibale, Salvatore Bucci, Biagio Liccardo e Francesca Martone, hanno effettuato visite cardiologiche con ECG e screening diabetologici. La prevenzione oncologica che ha visto nei Prof. dell’Università Vanvitelli Eugenio Procaccini per il seno e Giovanni Docimo per la tiroide la sua maggiore espressione, si effettua sempre con la diagnosi precoce, Docimo ha aggiunto che anche la scoperta di una neoplasia non deve essere vissuta con paura in quanto nella maggior parte dei casi la risoluzione post operatoria è ottimale. Tra le più richieste la visita dermatologica effettuata dalla Dr. ssa Nadia Russo, che ha spiegato gli effetti nocivi del sole e come riconoscere una lesione cutanea.

Gli incontri sono stati moderati la mattina da Celeste Condorelli del fondo Mario e Paola Condorelli ed il pomeriggio dalla giornalista Laura Viggiano, che hanno sottolineato come sia importante approfondire temi come la prevenzione. Ma si è parlato anche con il dr. Ivo Speranza della corretta postura che si esprime in malocclusioni dentarie, che corrette in età pediatrica sono molto più semplici da risolvere. Interessante l’intervento del Prof. Nicola Colacurci, sull’importanza di una sessualità responsabile per la prevenzione delle MST e delle gravidanze indesiderate. L’iniziativa è stata promossa anche da Emanuela di Napoli Pignatelli di EP congressi, ideatrice organizzatrice di format innovativi, volti ad avvicinare la popolazione alla cultura della Prevenzione, le iniziative insolite sono volte ad avvicinare il grande pubblico, il trend è positivo, al di fuori delle mura ospedaliere, la gente ha meno paura.

In piazza non si cerca la malattia, sottoporsi a visite o consulenze di screening serve solo ad aumentare le proprie conoscenze in tema di Benessere. La conclusione del Dr. Cosma Cosenza, riassume perfettamente lo spirito della giornata: Il costo sociale della cura delle malattie è molto più alto di quanto costerebbe una seria prevenzione non solo in ginecologia ma in moltissime branche della medicina. Facendo anche molta attenzione in campo oncologico alla familiarità e attuando strategie mirate differenti da persona a persona. Spesso non ci si reca dallo specialista perché non si ha neanche un attimo di tempo… in realtà il tempo dedicato alla prevenzione non si può in alcun modo definire tempo perso, ma solo ed esclusivamente tempo guadagnato!

Comitato organizzatore:

Carmen Padula, Liliana Speranza, Immacolata M. L. Vasaturo, Concetta Riccio, Fortuna Zinno, Mariano Bruno, Marialuigia Vitagliano, Adriana Zeno, Diodorina Angelino, Amelia Scotti, Antonella La Porta, Annabella Acunto, Antonio Cennamo, Maria Pia Principe, Monica Scipione, Francesco Vanacore, Isabella Zuccardi Merli, Velia Caccavale, Celeste Condorelli, Emanuela Di Napoli Pignatelli, Enzo Esposito.

Pubblicato il 27/03/2018 su La Repubblica (ed. di Napoli)

Luca Scaramuzzino è laureato in medicina e chirurgia presso il Campus Bio-Medico di Roma (2016), dove è stato interno per due anni nell'unità operativa di chirurgia plastica e ricostruttiva ed ha svolto la tesi sul trattamento delle ulcere. Ha partecipato a numerosi corsi, di scleroterapia e medicina estetica. Attualmente affianca il padre nel suo lavoro di flebologo e con lui condivide numerose passioni tra le quali la fotografia. Ha partecipato alla realizzazione del libro “Alla gente del Mali” (2012) e all'omonima esposizione presso il P.A.N. di Napoli.

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