Scarpe: ogni modello un dolore o un fastidio

0
379
Gambe in Gamba Magazine: dolore al piede? La colpa è delle scarpe

Tra tacco, punta e pianta larga, la scarpa spesso inganna

Il 70% della popolazione soffre di disturbi podologici. La colpa è quasi sempre delle scarpe, al punto che si potrebbe dire che, ad ogni modello corrisponde un dolore o un fastidio ai piedi. Chiamata in causa è soprattutto l’eleganza femminile anche se oggi richiede sacrifici meno invasivi di quelli di una volta.

Nelle calzature si vedono ancora tacchi alti e punte strette ma c’è più libertà nella scelta e meno vincoli con le antiche tradizioni. Il problema del tacco alto con più di 4 centimetri è di facile intuizione: ad ogni centimetro in più di tacco il baricentro del corpo si sposta in avanti, il bacino ruota in antiversione e le strutture muscolari e scheletriche della colonna vertebrale sono costrette ad un assestamento innaturale per compensare lo squilibrio in avanti.

Il peso del corpo con le scarpe con il tacco viene scaricato sull’impalcatura della volta plantare e sulle ossa metatarsali e non si distribuisce in maniera uniforme sulla superficie di appoggio del piede. Le donne dovrebbero calzare questo tipo di scarpa soltanto in occasioni speciali e per poco tempo, non è consigliato utilizzare il tacco per stare a lavoro tutta la giornata.

Il piede svolge anche la funzione di pompa per il sangue dalla periferia verso il centro ma la compressione forzata sfavorisce questa importante azione e la situazione peggiora con le punte strette che compromettono la mobilità delle dita e rischiano di provocare artrosi. I problemi che insorgono più di frequente sono alluce valgo, dita a martello, callosità e accorciamento del tendine di Achille che tende progressivamente a ritirarsi a causa dell’atteggiamento viziato del piede.

Le scarpe da ginnastica sono invece calzature che traggono in inganno. I piedi stanno decisamente più comodi ma spesso risentono di una scarsa traspirazione; hanno un supporto rigido per la caviglia, la punta flessibile, e una soletta con tacco sopraelevato, nonché un cuscinetto antiurti del tallone e suola adatta al tipo di sport.

Per tutti i giorni meglio indossare calzature da passeggio che rispettano la fisiologia del piede, punta e pianta larga, scarpe morbide con le suole spesse ed un profilo sufficiente ad attutire l’impatto sulle superfici dure dei marciapiedi e delle strade.

Luca Scaramuzzino è laureato in medicina e chirurgia presso il Campus Bio-Medico di Roma (2016), dove è stato interno per due anni nell'unità operativa di chirurgia plastica e ricostruttiva ed ha svolto la tesi sul trattamento delle ulcere. Ha partecipato a numerosi corsi, di scleroterapia e medicina estetica. Attualmente affianca il padre nel suo lavoro di flebologo e con lui condivide numerose passioni tra le quali la fotografia. Ha partecipato alla realizzazione del libro “Alla gente del Mali” (2012) e all'omonima esposizione presso il P.A.N. di Napoli.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.