Gambe gonfie e pesanti, affrontiamo l’estate in 10 semplici mosse

0
3665
Gambe in Gamba Magazine: metodo Kneipp per combattere gambe gonfie e pesanti

L’estate è ormai alle porte, e con il caldo si accentuano i disturbi delle gambe, quella fastidiosa sensazione di pesantezza e stanchezza, che ci accompagna anche d’inverno si fa particolarmente sentire in questi mesi. Le gambe appaiono gonfie, dolenti, arrossate e calde soprattutto dopo una lunga giornata lavorativa trascorsa seduti o sempre in piedi. L’assenza di movimento associata al caldo fa infatti aumentare l’edema soprattutto nelle zone più declivi, piedi e caviglie. Fortunatamente ci sono molti semplici rimedi che permettono di migliorare la sintomatologia e affrontare con più serenità questi mesi di caldo.

Vediamoli insieme:

  1. Tanta acqua: bere almeno 2 litri di acqua al giorno per proteggere il nostro organismo dalla disidratazione, soprattutto quando in giro nelle ore più calde della giornata, ma soprattutto per permettergli di eliminare tutte le tossine in eccesso. Quando possibile, aggiungere all’acqua integratori drenanti come il Maxidren che massimizzano l’effetto depurante e combattono la ritenzione idrica;
  2. Idratazione della cute: La disidratazione influisce sia sul bilancio idrico del corpo sia sulla cute che tende a seccarsi e a screpolarsi, inoltre anche l’esposizione solare “lavorativa” la danneggia, per questo è bene applicare creme idratanti mattina e sera, meglio ancora se all’attività idratante si aggiunge anche una attività veno e capillaro tonica. Ci sono molte creme che presentano entrambe queste caratteristiche, come ad esempio il Tonogel che da un piacevole effetto rinfrescante;
  3. Movimento: Per aiutare lo scarico venoso e ridurre il gonfiore alle gambe è bene fare almeno 30 minuti di passeggiata al giorno. Fate attenzione alla temperatura, se uscite quando il sole è ancora alto portate sempre con voi una bottiglietta d’acqua e coprite la testa con un cappello;
  4. Alimentazione: Per combattere al meglio il caldo e la ritenzione idrica è bene impegnarsi in una alimentazione più ricca di frutta e verdura e limitare il più possibile cibi pesanti e ad alto contenuto calorico;
  5. Esercizi per le gambe: Nel tempo libero è bene effettuare piccoli esercizi che permettano di mettere il moto tutte le catene muscolari degli arti inferiori per sgonfiare le gambe e sentirle più leggere;
  6. Terme: il termalismo è un ottimo rimedio per la sintomatologia delle gambe gonfie. L’utilizzo del metodo Kneipp, con passaggi alternati in acqua calda e fredda, è un ottimo metodo per attivare il microcircolo e attenuare il gonfiore;
  7. Massaggi e pressoterapia: I massaggi sono un toccasana per ridurre la tensione muscolare, favorire il drenaggio linfatico e favorire la mobilità articolare soprattutto nelle donne anziane. Esiste però anche la pressoterapia che permette, attraverso l’uso di gambali pneumatici, di sgonfiare le gambe e favorire il linfodrenaggio. Questi macchinari ormai hanno prezzi estremamente contenuti e l’acquisto ne permette un uso giornaliero che migliora molto la sintomatologia degli arti inferiori;
  8. Pediluvi: Prima di andare a dormire immergere per 15-20min i piedi in acqua fredda e bicarbonato, è possibile aggiungere oli essenziali o sali per ammorbidire la pelle. Dopo averli asciugati idratarli abbondantemente con creme idratanti;
  9. Flavonoidi: i flavonoidi posseggono numerosi effetti benefici su tutto l’organismo. Esistono dei preparati studiati appositamente per dare sollievo alle gambe e combattere la ritenzione idrica. Il Flavotonic ad esempio agisce a più livelli, dal tono venoso al recupero muscolare grazie alla presenza di Diosmina e L-carnitina. Vanno assunti due volte al giorno possibilmente lontano dai pasti per massimizzarne l’assorbimento;
  10. Impacchi: Esistono numerose ricette per preparare degli impacchi da applicare sulle gambe. In particolare quelli con le foglie di tè sono particolarmente semplici da preparare. Infatti basta lasciare le foglie in infusione in acqua bollente per tutta la notte, la mattina successiva immergere delle garze di cotone e applicarle su caviglie e gambe per almeno 10-15 minuti.

Questi consigli aiutano ad affrontare al meglio l’estate, qualora non dovessero essere sufficienti è bene ricorrere al consiglio di un medico per indagare a fondo la causa e trattarla nel migliore modo possibile.

Luca Scaramuzzino è laureato in medicina e chirurgia presso il Campus Bio-Medico di Roma (2016), dove è stato interno per due anni nell'unità operativa di chirurgia plastica e ricostruttiva ed ha svolto la tesi sul trattamento delle ulcere. Ha partecipato a numerosi corsi, di scleroterapia e medicina estetica. Attualmente affianca il padre nel suo lavoro di flebologo e con lui condivide numerose passioni tra le quali la fotografia. Ha partecipato alla realizzazione del libro “Alla gente del Mali” (2012) e all'omonima esposizione presso il P.A.N. di Napoli.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.