Cinque consigli salva-schiena, anche con le palline da tennis

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Gambe in Gamba Magazine: cinque consigli per alleviare il mal di schiena

Schiena dolorante?

Se non si ha tempo, voglia o desiderio di investire soldi in un massaggio professionale si possono seguire, per tentare di alleviare il disturbo e cercare il più possibile di prevenirlo, cinque spunti che arrivano da un esperto della University of Southern California, Kimiko Yamada, assistente professore di fisioterapia clinica.

Ecco in dettaglio alcuni consigli per provare ad alleviare il dolore senza ricorrere a massaggi professionali:

1) Lasciare che una pallina da tennis ci aiuti nel massaggio. Il meccanismo consigliato è mettere una pallina da tennis in un lungo calzino, posizionarla sulla spalla o sulla schiena, dove si sente il bisogno di effettuare una pressione e poi appoggiarsi al muro o su una sedia per 8-10 secondi. Si può scegliere di metterne anche una su ogni lato della colonna vertebrale.

2) Utilizzare un rullo di schiuma per il fitness. Ci si sdraia a terra posizionandosi come se si stesse effettuando la posizione dell’angelo della neve, cioè con braccia e gambe allargate, ma con il rullo di schiuma lungo la schiena. Se non si riesce a sdraiarsi ci si può mettere contro un muro, con il rullo di schiuma perpendicolare alla colonna vertebrale, facendolo rotolare su e giù.

3) Stretching al mattino. Secondo l’esperto è una buona idea iniziare la giornata con movimenti che aiutano ad aprire il torace e spingere indietro le scapole perché tutto quello che facciamo durante il giorno è davanti a noi. Si dovrebbe anche terminare la giornata in questo modo, sdraiandosi con il rullo di schiuma lungo la schiena e lasciando che la forza di gravità spinga indietro le scapole.

4) Attenzione ai pollici. Chi massaggia gli altri vuole preservare i pollici, perché generalmente sono la prima parte delle articolazioni nelle mani che diventa artritica e dolorosa. In alternativa, si può utilizzare anche in questo caso una pallina da tennis.

5) Quando si fa “un automassaggio” si può esercitare una pressione leggermente più forte o insistere su un determinato punto.

Luca Scaramuzzino è laureato in medicina e chirurgia presso il Campus Bio-Medico di Roma (2016), dove è stato interno per due anni nell'unità operativa di chirurgia plastica e ricostruttiva ed ha svolto la tesi sul trattamento delle ulcere. Ha partecipato a numerosi corsi, di scleroterapia e medicina estetica. Attualmente affianca il padre nel suo lavoro di flebologo e con lui condivide numerose passioni tra le quali la fotografia. Ha partecipato alla realizzazione del libro “Alla gente del Mali” (2012) e all'omonima esposizione presso il P.A.N. di Napoli.

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